Consigli per il trasporto della bici

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Rispondo ad A. che mi chiede informazioni tecniche su come spedire la bici da Roma per Santiago e da Santiago per Roma:

Ciao Giuliano, sono A., visto che quest’anno ho intenzione di fare il cammino in bicicletta, tra le tante esperienze che ho letto, la tua è quella che più mi ha colpito e che più si avvicina alla mia situazione (intendo per andata e ritorno) volevo chiederti alcuni consigli per il volo di andata e ritorno, visto che non ho intenzione di farmela in macchina da Venezia, opto per l’aereo, per l’andata purtroppo non trovo voli diretti per Biarritz (con Ryanair), mi tocca quindi, prendere due voli e pagarmi due volte il trasporto della bici, o sennò c’è un volo della “Vueling” (compagnia low cost spagnola) che mi porterebbe direttamente a Pamplona però non così poi troppo economica; ah premetto che il periodo in cui voglio partire è fine giugno, metà luglio, superato il “problema”del viaggio, per l’imballaggio della bici all’andata come hai fatto?
Per il ritorno invece, ho letto che ti sei fatto spedire a casa la bici da Santiago, ecco volevo chiederti, tu sei andato la all’ UPS di santiago senza aver prima prenotato la prenotazione di spedizione? Quanto hai pagato per fartela rispedire? Per il resto sei stato molto chiaro nella tua esperienza/guida, spero che tu possa aiutarmi, attendo una Tua risposta.
Grazie in anticipo.
Ciao, A.
Ciao A.

Ottima scelta… il Cammino è un’esperienza unica ed indimenticabile che non dimenticherai mai.
Veniamo ai dettagli tecnici: all’andata ho imbarcato la bici nel volo Ryanair: ho preso una scatola in un negozio di bici e ho somontato la sola ruota anteriore. Ci sono scatole di due dimensioni: quelle che prevedono lo smontaggio di una ruota e quelle che prevedono lo smontaggio di tutte e due. Nella scatola ho messo anche le due borse che poi ho attaccato alla bici, facendo attenzione a non superare il peso massimo (20 kg se non mi sbaglio). A me non l’hanno pesata, però in alcuni aeroporti lo fanno. La mia è stata solo aperta, quindi non imballarla a casa ma lasciala aperta e portati il nastro da pacchi, così dopo il controllo la chiudi.
Per il ritorno a Santiago c’è un ufficio della Ups che prende in carico la spedizione anche senza prenotazione. Sono abituati… Se dovesse andare male ci sono comunque un alternative (Mail boxes etc, Bicigrino (http://www.bicigrino.com) e qualcun altro. Io me la sono cavata con un centinaio di euro, ma sono passati 4 anni. Entro una settimana la bici ritorna a casa. Anche in quel caso ho riempito la scatola del superfluo, così ho passato gli ultimi giorni senza troppi pesi.
Spero di esserti stato utile, se hai altri dubbi contattami pure. OK?
Buen camino
Giuliano
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Il volo e altre piccole indicazioni
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Ciao C.
innanzitutto voglio dirti: se puoi farlo, parti, sarà un’esperienza unica che ricorderai con piacere per tutta la tua vita.

Per le questioni tecniche: In treno non so consigliarti, non mi sono proprio informato. Per l’aereo io sono arrivato fino a Santander, che dista un po’ (quasi quattro ore di macchina) da Roncisvalle, da dove siamo partiti noi. Ma era il volo più comodo che siamo riusciti a trovare da Roma. Da Roncisvalle a Saint-Jean-Pier-de-Port (da dove partono la maggior parte dei pellegrini) non è tantissimo. Quindi potresti fare da Santander a Saint-Jean-Pier-de-Port, lasciare la macchina e partire inbici. Saint-Jean-Pier-de-Port Roncisvalle è, però, una tappa molto impegnativa. Trasportare la bici con Ryan Air è molto sicuro: viaggia sul tuo stesso aereo. Devi sgonfiare le ruote e fare un bel pacco con tanta carta da imballo (quella con le bollicine) per evitare botte durante il volo e, soprattutto, durante lo scarico-carico. Lascia il pacco aperto e portati il nastro da imballo: alla partenza devono controllare il contenuto della scatola. Mi pare che costa all’incirca un centinaio di euro, ma basta vedere sul sito le nuove tariffe, sotto la voce attrezzature sportive.
Molti degli “albergue” hanno il posto per sistemate le bici di notte. Io avevo portato con me un piccolo lucchetto che ho utilizzato varamente poco, sia di giorno che di notte. Lungo il Cammino la solidarietà e il rispetto tra i pellegrini e da parte della gente locale è tanta da non temere per la sicurezza dei bagagli. Ovviamente i “poco di buono” sono dapperututto, e quindi sereno, ma con un occhio sempre attento.

Finisterre? Io alla fine per mancanza di tempo ci sono arrivato in auto Poco più di un’ora da Santiago). Sono altri giorni di pedalate. Ma è un posto molto affascinante, che ti consiglio di visitare. Leggere Km0 sulla lapide è suggestivo, la punta dell’Europa.

Se hai altri quesiti chiedi pure, non farti problemi. Darti consigli è come ripercorrere, anche se in modo virtuale, il pellegrinaggio. Anche solo ricordarlo è una bella emozione.
Buen Camino
Giuliano

Ciao Giuliano
mi chiamo C. ed abito in prov di Arezzo.
Io ed un mio amico avremo intenzione quest’estate di intraprendere questo “viaggio”, e dopo aver letto attentamento il tuo sito, la voglia è ancora piu aumentata.
Ho al momento alcuni dubbi su come organizzare la partenza, in quanto noi volevamo partire dalla Francia.
Sai come poter fare ad arrivare fin li tra aereo e macchina ( o treno)?
In aereo è sicuro portare le bici, e quanto costa?
Negli ostelli si trova il posto per sistemare le bici?

Per la sicurezza della bici e delle borse , cosa avevi portato?

Il viaggio a Finisterre merita davvero ?

beh le domande sono tante, al limite , se nn disturbo uno di questi giorni ti posso telefonare?
grazie per ora
Ciao


Sterrato o asfalto. E se buco?
Ciao F.
La maggior parte del cammino è su sterrato. La parte storica e tradizionale, quella che attraversa i paesini e i posti più belli. In alternativa puoi fare le statali (io le prendevo soprattutto quando pioveva o dovevo recuperare tempo). Ma in entrambi i casi la bici è, ovviamente, fondamentale. Meno problemi hai e meglio è, ovviamente. Per le forature puoi comprare della camere d’aria antiforatura (http://www.slime.it/) che trovi nei negozi di bici. Io con queste non ho mai bucato. Ma la bici deve essere solida e in buone condizioni. Nelle città e nei paesi più grandi trovi negozi e meccanici, ma nei paesini non ci sono. E poi è meglio ammortizzata. Secondo me sarebbe meglio prendere una bici nuova: niente di che, una buona mtb con ammortizzatore anteriore, che poi potrai utilizzare anche dopo. Stai più tranquilla e ti godi di più il viaggio. Stesso discorso per portapacchi (http://www.topeak.com/products/Racks) (se ti si spacca che fai?) e le borse (http://www.ortlieb.de/p-liste.php?ptyp=radtasche&lang=it), comprale impermeabili al 100%… la pioggia si incontra sempre.
Spero di esserti stato utile
Se hai altri dubbi chiedi pure.
Buen camino
Giuliano


La scatola per spedire la bici
Rispondo a un quesito sulla scatola della bici
andata con Ryan air, ritorno con Ups
Ciao Sandro
le misure precise del cartone sinceramente non le ricordo. In realtà non è stato misurato e, tantomeno pesato da nessuno in fase di decollo. Ma, ovviamente dipende da chi ti capita all’aereoporto. In realtà io e il mio compagno di viaggio avevamo due cartoni diversi. Il mio molto più piccolo e il suo più largo e più alto (come puoi vedere da una delle foto sul sito). Ti consiglio di imballarla molto bene (il moi è stato praticamente lanciato dalla scaletta dell’aereo) e di lasciarlo aperto da un lato, visto che all’aereoporto ne devono controllare il contenuto. Portati un rotolo di nastro da pacchi così lo chiudi lì.
Per quanto riguarda la spedizione della bici da Santiago mi sono rivolto alla Ups di Santiago che con circa 100 euro hanno imballato e riportato la bici a casa in una decina di giorni. Ottimi.
Allora non mi resta di augurarti un buen camino
Giuliano

Ciao, ho letto il tuo diario di viaggio e volevo farti una domanda.
Ho già fatto il cammino francese ed adesso mi preparo per quello della plata da Siviglia.
Questa volta dovrei viaggiare con Ryanair, come hai fatto tu e mi sembra di capire che il cartone della bici non deve superare cm 119x119x81. Ho capito bene?
I cartoni che ho usato per altri viaggi misuravano 20x90x130/150 e mi sono risultati molto comodi
Seconda domanda: per farsi rispedire la bici a casa da Santiago, come hai fatto tu, quanto costa?
Grazie1000
 
A. M.Immagine


Santiago di Compostela

Ho trovato utilissimo, prima di partire, leggere blog e siti con le esperienze di chi ha già fatto il Cammino. Sarei felice di poter aiutare chi sta partendo con consigli e suggerimenti. Senza presunzione. J

Se vuoi leggere il resoconto del mio viaggio: http://www.giulianodorsi.com/Santiago.html



Arrivato.

Alla fine sono arrivato. Giovedì mattina, nonostante giorni di pioggia incessante e cime incredibili, ho raggiunto Santiago di Compostela. Ho preferito non scrivere nessun diario quotidiano, forse per vivere ancora più intensamente e più intimamente questa avventura.

Con la promessa, però, di pubblicare un resoconto anche fotografico di questo splendido viaggio. Grazie mille per i tanti messaggi di incoraggiamento. J



Il cammino di Paulo Coelho

Lo straordinario risiede nel cammino delle persone comuni, quando si va verso un obiettivo, è molto importante prestare attenzione al Cammino. È il Cammino che ci insegna sempre la maniera migliore di arrivare, e ci arricchisce mentre lo percorriamo.

Paulo Coelho, “Il cammino di Santiago”, 1987