Archiviato in: attualità, calcio napoli | Tag: calcio, calcio napoli, campionato, campionato italiano, Cannavaro, capitano, firma, italia, Napoli, napoli calcio, nazionale, pallone d'oro, petizione, serie A, sport


Da www.tuttonapoli.net
<!– –><!– –>COMPETITIVITA’ – Nonostante i suoi 34 anni Cannavaro resta un giocatore altamente competitivo per tre ordini di motivi: è integro fisicamente, in quanto non ha mai ricevuto infortuni gravi durante la sua attività agonistica. È molto professionale e questo aspetto allunga la carriera di uno sportivo come dimostrato da un campione come Paolo Maldini. Infine, tatticamente non ci sono difensori dalle sue caratteristiche in circolazione. Mancano decisamente i registi difensivi di un certo livello e per questo motivo, il 34enne Fabio Cannavaro è ancora un punto fermo della Nazionale italiana.
PERSONALITA’ E CARISMA – Ad un Pallone d’oro non può certo mancare la personalità, elemento fondamentale per raggiungere determinati traguardi, che manca al giovane Napoli. La personalità è determinante quando si affrontano momenti difficili durante le partite e durante la stagione, come affermato dall’azzurro Iezzo durante la crisi tecnica vissuta quest’ anno dal Napoli. Non poco trascurabile è l’aspetto relativo al dialogo con gli arbitri in campo e la rete annullata a Zalayeta durante Napoli-Roma dello scorso gennaio ne è la prova evidente. In un Napoli che punta sulla crescita dei giovani, non può che essere utile un personaggio carismatico. Basta pensare ai giovamenti tattici e professionali che potrebbe ottenere il promettente difensore Santacroce con un giocatore come Fabio Cannavaro al suo fianco.
RITORNO MEDIATICO ED ECONOMICO – Avere un Pallone d’Oro in squadra, capitano della Nazionale italiana campione del mondo in carica, può solo giovare sotto l’aspetto mediatico ed economico. Il Napoli avrebbe maggiore risonanza e considerazione dai media nazionali che si trasmette inevitabilmente in maggiori quattrini. Essendo acquistabile a parametro zero, il costo dell’ingaggio sarebbe assorbito dall’inevitabile migliore collocazione del prodotto Napoli sul mercato. Parliamo del mercato degli abbonamenti, dei biglietti, degli sponsor che avrebbero maggiore attenzione verso il club azzurro. C‘è da aggiungere che il giocatore ha fatto sapere, tramite il suo rappresentante, che intende decurtarsi l’ingaggio in maniera notevole.
Sembrano esserci tutti gli elementi necessari per eccedere, almeno in questo caso, rispetto ai giusti criteri gestionali del club anche perché come spesso accade, è l’eccezione che conferma la regola. Vedremo…
Da www.tuttonapoli.net
clicca qui per firmare la petizione www.firmiamo.it/fabiocannavaroalnapoli
Archiviato in: calcio napoli | Tag: allenatore, calcio, donadoni, Napoli, nazionale, roberto, serie A, tecnico

Roberto Donadoni nato a Cisano Bergamasco il 9 settembre 1963
DA GIOCATORE
1982-1986 Atalanta
1986-1996 Milan
1996/97 New York Metrostars
1997-99 Milan
1999/00 Al-Ittihad
In carriera ha vinto: 6 scudetti, 3 coppe dei campioni, 2 coppe intercontinentali, 3 supercoppe europee, 4 supercoppe italiane
In Nazionale 63 presenze e 5 gol. Vice campione del mondo ad Usa-94
DA ALLENATORE
2001/02 Lecco C1
2002/03 Livorno B
2003/04 Genoa B
2004/05 Livorno A
2005/06 Livorno A
C.T. della Nazionale dal 16 agosto 2006 al 26 giugno 2008:
23 panchine con 13 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte